Cosa sono i plugin di wordpress?

Quando si sente parlare di wordpress, si sentono nominare molti termini tecnici che per neofiti o persone che non utilizzano comunemente  strumenti del web possono sembrare arabo o cirillico.

Nel corso nei prossimi articoli cercheremo di chiarire e spiegare nella maniera più semplice possibile alcuni dei principali dubbi che una persona che si avvicina in questo momento di codici e parole strane può incontrare.

Se, nel corso della lettura dei miei articoli scoprite di avere ulteriori dubbi o avete domande , lasciate un commento qui sotto e vi risponderò volentieri.

Ma ora torniamo ai nostri protagonisti: i PLUGIN.

Sono principalmente pezzi di codice PHP o HTML o tutti e due che grazie ad una struttura più o meno complicata permettono al gestore del sito di poter alzare la qualità del risultato delle proprie pagine web e dei loro contenuti.

I plugin si possono trovare sia all’interno del sito wordpress che in giro per il web, possono essere gratuiti o a pagamento, possono essere molto semplici o complessi e in caso di necessità, nel caso di un programmatore esperto è possibile personalizzarli o crearne uno completamente adHOC per il sito d’interesse.

I plugin possono occuparsi di visualizzare particolari informazioni sul sito, gestire il sistema newsletter o semplicemente aggiungere pezzi di codice in automatico nelle pagine, come per esempio i pulsanti per la condivisione sui social network.

I plugin si installano dall’amministrazione di WordPress alla voce “PLUGIN”, per l’installazione è possibile installarli direttamente dall’archivio condiviso di WORDPRESS che si trova alla voce “aggiungi nuovo”, o caricandolo se è stato scaricato da un’altro sito o importandolo direttamente nella cartella “plugin” via FTP.

Ricordo che il plugin di default una volta installato (in tutte le diverse modalità) non è attivo ed è quindi necessario attivarlo per poterne utilizzare le sue potenzialità.

In un dei miei prossimi articoli magari proveremo a creare un plugin semplice semplice ad uso widjet.

Se l’articolo ti è piaciuto non dimenticare di lasciare un commento oppure clicca su “mi piace” per far conoscere questo articolo anche ai tuoi amici.

TCPDF: consigli utili

TCPDF è una libreria gratuita in PHP che permette di realizzare dei documenti in PDF tramite il codice php.

siti web trento consigli utili

Informazioni principali, e la guida all’uso sono raggiungibili al seguente indirizzo: http://www.tcpdf.org/

Utilizzo costantemente questo plugin per i miei siti e software dove si renda necessario il download di informazioni o stampe di documenti quali, fatture, ordini o elenchi di dati che non richiedano una successiva rielaborazione tramite altri software, in questi casi è preferibile fare un esportazione csv.

Mi è capitato in questo giorni di dover mettere mano ad una parte di software che gestiva la stampa di una fattura gestito tramite la libreria TCPDF, ma ho avuto la sfortuna di trovare che il codice non era nativo ma strutturato tutto da tabelle HTML.

Mi rendo conto che in fatto di velocità è sicuramente molto più comodo e veloce realizzare la pagina in HTML e poi tramite la funzione TCPF “writeHTML” inserirla nel PDF ma questo crea innumerevoli problemi nel coso uno dei campi “sfori” perchè va a disallineare tutta la struttura della pagina.

Il mio consiglio quindi è di lavorare il più possibile tramite coordinate e utilizzare sempre e comunque, ove necessario le funzioni per la gestione di HEADER e FOOTER.

Avrete una sicurezza in più ed un controllo maggiore sulla posizione che i vostri dati dovranno avere all’interno del vostro documento PDF.

Differenza tra wordpress e joomla

Quando si decide di fare un sito, solitamente si inizia a pensare ai contenuti da inserire in questo sito
creando una struttura ad albero di quella che potrebbe essere la futura mappa del sito.

Una volta deciso all’incirca la struttura di un sito si comincia a pensare a come e dove montarlo.
siti web trento differenza joomla wordpress
Le possibilità principali sono due: SITO STATICO o SITO DINAMICO
Il sito statico è normalmente un sito che una volta definita la struttura ed i contenuti non viene variato
molto nel corso del tempo, se non qualche piccola variante nel corso degli anni, ogni modifica però deve essere
fatta direttamente sul codice e da un webmaster esperto o almeno da chi capisce qualcosa in codice HTML

Il sito dinamico invece permette anche al cliente di potersi gestire i contenuti, magari inserendo news ed articoli.
Sempre più spesso, se non i casi di estrema necessità o scelte ben ponderate, negli ultimi tempi è nata la moda
di installare anche i siti detti statici su CMS gratuiti come wordpress e joomla per poter permettere al cliente
di gestirsi in maniera autonoma tutti i contenuti del sito.

Ma che differenza c’è tra wordpress e joomla.
In questo articolo spiegherò molto brevemente la differenza che è alla fine quella principale che può incidere profondamente
sulla decisione di scelta.

Sostanzialmente wordpress nasce come un CMS per la gestione di blog, mentre joomla è più complesso ed evoluto e permette di fare molte più cose.

WordPress rispetto a joomla è molto più semplice e funzionale negli strumenti che solitamente un utente medio può utilizzare: inserire pagine, articoli e leggere i commenti, mentre joomla sotto certi aspetti, se l’utente non è correttamente formato può trovare molto complesso l’utilizzo dell’amministrazione di joomla.

Per un sito in stile “vetrina” con una 20ina di pagine con la possibilità di aggiornamento da parte un utente medio consiglio sicuramente WordPress, a meno che non necessiti di una gestione più complessa della struttura.
Per siti più strutturati, con la necessità di gestire un portale più complesso, magari con un negozio virtuale, un portale multilingua consiglio sicuramente Joomla.

Detto questo, approfondiremo sicuramente la cosa più avanti. Continuate a seguirmi.