Archivio gennaio 2015

Errore nei dati strutturati su google webmaster? Ecco come risolverli

markup-525693_640Se utilizzate google webmaster per monitorare lo stato del vostro sito potrebbe esservi successo di controllare la situazione dei dati strutturati riscontrando che ci sono degli errori per la mancanza di alcuni micro dati quali per esempio: author, entry-title, updated.

Questo è dovuto al fatto che all’interno della vostra pagina non sono stati inseriti e sono necessari per una corretta indicizzazione della pagina da parte dei motori di ricerca. Si tratta infatti di informazioni che permettono ai motori di ricerca di capire e analizzare al meglio il contenuto della vostra pagina.

Per aggiungere queste informazioni all’interno della vostra pagina basterà inserire il seguente codice:

<span class="entry-title">Titolo della pagina</span>
ultima modifica: <span class="updated">Data dell'ultimo aggiornamento</span>
da <span class="author vcard"><span class="fn">Autore che ha scritto la pagina</span></span>

Se state utilizzando wordpress potrete recuperare in automatico queste informazioni attraverso le funzioni del CMS e potrete inserirle in automatico all’interno di ogni pagina o articolo utilizzando una semplice funzione da inserire nel vostro file functions.php, ecco come:

//aggiungere dati strutturati in pagine pagine e articoli

function add_mod_datistrutturati_data($content) {
 
  $iso8601_date = get_the_time('c');
  $author = get_the_author();
  $title = get_the_title();
  
  //visualizza le informazioni solo su pagine e articolo 
  //(no archivi)
  if( is_single() || is_page() ) {  
       $content .= '<span class="entry-title">'.$title.'</span>
       ultima modifica: <span class="updated"> '.$iso8601_date.'</span> 
da <span class="author vcard"><span class="fn">'.$author.'</span></span>';
   }
   return $content;
 }
add_filter('the_content', 'add_mod_datistrutturati_data');

In questo modo la pagina è stata correttamente integrata dei dati strutturati mancanti, ovviamente verificate quali sono i dati che realmente sono assenti nelle vostre pagine, potrebbero mancare tutto o solo alcuni.

Sperando che questo articolo vi sia stato utile vi invito a lasciare un commento nel caso abbiate dubbi o vogliate richiedere maggiori informazioni a riguardo.
Sarò felice di rispondervi.

Come vedere la copia cache di un sito web

Vi è mai capitato di accedere ad un sito web o ad una pagina specifica del sito e vi rendete conto che questo non è raggiungibile? C’è la possibilità di provare a vedere se esiste una copia del contenuto salvato in cache di alcuni servizi online come per esempio Google.

Per farlo è necessario accedere al sito cached pages.

Schermata 2015-01-09 alle 11.24.00

 

Basterà semplicemente inserire l’indirizzo web che volete visualizzare e provare a ricercarlo all’interno degli archivi che cached pages mette a disposizione (google, coral cache, archive.org).

Se una copia della pagina è salvata in uno di questi archivi sarà possibile averne un’anteprima.
Se sceglierete di visualizzare la copia cache di google, in alto nella pagina sarà indicata la data della copia in cache:

Schermata 2015-01-09 alle 11.25.45

La funzione Archive.org invece vi permette anche di scegliere in quale data visualizzare la pagina, cliccando sul pulsante “archive.org” infatti vi sarà proposto un calendario con segnate le date in cui esiste una copia in cache della pagina ricercata:

Schermata 2015-01-09 alle 11.27.52

 

Questa è una funzione che risulta essere anche interessante per scoprire le evoluzioni che ha avuto nel tempo un sito web, attenzione però che a volte le visualizzazioni in cache non sono sempre visualizzate correttamente ed è quindi necessario molto spesso provare più di una visualizzazione per riuscire a capire se quella sia effettivamente quella più “realistica”.

Stili personalizzati per Internet Explorer

Introduction to HTMLSi sa che uno dei browser più “amati” dagli sviluppatori è Internet Explorer, per il quale è necessario molto spesso dedicare una parte delle regole CSS solo ad esso anche in base al tipo di versione.

E’ possibile assegnare regole di stile personalizzate solo ad internet explorer per tutte o alcune delle sue versioni utilizzando i commenti condizionali. Questi consentiranno di attivare lo stile solo se il browser utilizzato è tra quelli delle condizioni dettate dal commento.

La sintassi da utilizzare è la seguente:

<!--[IF IE {versione}]>esegui solo per la condizione dichiarata<![endid]-->

Nella prima parte del commento dovremo definire per quale o quali versioni attivare la condizione, i controlli possibili che si possono applicare a tutte le versioni di Internet Explorer, indicando il numero della versione, sono le seguenti:

<!–[if IE]> Vale per tutte le versioni di Internet Explorer<![endid]-->
<!–[if IE 8]> Vale SOLO per la versione 8<![endid]-->
<!–[if !IE 8]> Vale per tutte le versioni tranne la 8<![endid]-->
<!–[if gt IE 8]> Vale per tutte le versioni superiori alla 8 (esclusa)<![endid]-->
<!–[if gte IE 8]> Vale per tutte le versioni superiori o uguali alla 8 (compresa)<![endid]-->
<!–[if lt IE 8]> Vale per tutte le versioni inferiori alla 8 (esclusa)<![endid]-->
<!—[if lte IE 8]> Vale per tutte le versioni inferiori o uguali alla 8<![endid]-->

I significati dei codici di condizione sono:
! -> simbolo di negazione
gt -> superiore a
gte -> superiore o uguale
lt -> interiore
lte -> inferiore o uguale

Ecco quindi che possiamo assegnare contemporaneamente degli stili a una o più versioni di Internet Explorer attraverso l’uso di una sola regola.
Ovviamente le condizioni possono essere utilizzate nel nostro codice HTML non solo per gli stili ma anche per stampare a video particolari messaggi HTML come nell’esempio:

<!--[IF IE 11>mostra questo messaggio solo per Internet Explorer 11<![endid]-->

Sperando che questo articolo vi sia stato utile vi invito in caso di necessità a lasciare un commento a questo articolo e di condividere se vi è stato utile. Molti degli articoli che tendo a pubblicare sono molto spesso degli appunti per memorizzare in un unico posto alcuni piccoli accorgimenti che molto spesso non ci ricordiamo esattamente e che possono essere utili in caso di necessità.